Parola di scienziato al Cnr di Potenza

Da La Gazzetta di Basilicata del 18 giugno 2015

Parola di scienziato: Marco Ferrazzoli al Cnr di Potenza

La conoscenza non è più considerata un valore intangibile e la parola dell’intellettuale, dello scienziato, di chi ha studiato e acquisito competenze tende a sfumare in una mera opinione. Anzi: in un parere. Uno dei tanti… “Possibile che la posizione di chi ha studiato un argomento quindici ani, come me, valga quanto quella di chi ha letto un paio di cose su Internet?”, lamentava accorato un ricercatore davanti alla Camera dei Deputati, durante la manifestazione. Non c’è futuro senza ricerca a favore della sperimentazione animale. Una lamentela dalle implicazioni non banali, però: “come si può correggere un sistema multimediale che in qualche modo interpreta l’irrinunciabile principio democratico secondo cui una testa vale un voto e quindi, nelle scelte che coinvolgono la collettività, la quantità conta più della competenza?”.
Parole di Marco Ferrazzoli nell’introduzione al saggio Parola di scienziato. La conoscenza ridotta a opinione, che sarà presentato nel pomeriggio alle ore 16.30 presso la Sala Convegni dell’Area della Ricerca del Cnr di Potenza a Tito Scalo. Un libro a cura dello stesso Marco Ferrazzoli (Capo Ufficio Stampa del Cnr e giornalista) e di Francesca Dragotto (Ricercatore nel settore Glottologia e Linguistica presso l’Università di Roma Tor Vergata).

Annunci

Scienza e tecnologia alla sbarra

Al Cnr Ferrazzoli e Tozzi l’un contro l’altro, armati

Da B in Rome del 7 giugno 2015 [vai all’articolo]

Per chi ama le dispute intellettuali l’appuntamento è succulento. Un vero e proprio “processo”, con tanto di giuria, che va in scena l’8 giugno al Consiglio Nazionale delle Ricerche (Aula Marconi, piazzale Aldo Moro 7, Roma). “Scienza e tecnologia alla sbarra”, il titolo dell’incontro che vede contrapposti da un lato il capo ufficio stampa del Cnr Marco Ferrazzoli, docente di teoria e tecnica della divulgazione della conoscenza a Tor Vergata, dall’Mario Tozzi, che del Cnr è ricercatore, ma è noto al grande pubblico soprattutto come divulgatore televisivo. Ferrazzoli ha curato “Parola di scienziato. La conoscenza Ridotta a opinione” (Universitalia). Tozzi è autore di “Tecnobarrocco. Tecnologie inutili e altri disastri” (Einaudi). A confronto, dunque, uno scienziato scettico è un divulgatore critico. Ciascuno dei contendenti può contare, come in ogni processo che si rispetti, su un difensore. Giorgio Pacifici del Tg2 per Ferrazzoli. Antonio Cianciullo di La Repubblica per Tozzi. Giuria popolare, come si è detto, ma anche un magistrato che guiderà il processo: la giornalista Rossella Panarese, con l’addio compito di placare gli animi. Tozzi accusa: “La tecnologia barocca distrugge la bellezza è cronicizza i problemi”. Ferrazzoli replica: “Ormai la competenza dello scienziato è ridotta a un parere come tanti”. Lo scontro si annuncia coinvolgente.

Ecco le differenze fra scienza e opinione

Dal Resto del Carlino del 4 giugno 2015

Parola di scienziato. La conoscenza ridotta a opinione: ovvero, come mai oggi tutti si sentono in diritto di esprimere giudizi su tutto, pur senza conoscenze specifiche. Il libro, a cura di Francesca Dragotto (docente all’Università di Tor Vergata) e Marco Ferrazzoli del Cnr, sarà presentato questa mattina alle 11 alla sala 216 del Cnr, in via Gobetti 101. Dalle polemiche sui vaccini ai cambiamenti climatici, fino all’ultima dieta di moda: il libro illustra una serie di buone (e cattive) pratiche utili per orientarsi ai tempi della conoscenza globale, dove è sempre più difficile distinguere il vero sapere.

Presentazione all’IPB di Napoli

Institute of Protein Biochemistry – Consiglio Nazionale della Ricerche- Via Pietro Castellino 111 – Napoli

Il giorno 6 marzo 2015 Marco Ferrazzoli presenta il libro Parola di Scienziato. La conoscenza ridotta a opinione a cura di Francesca Dragotto e Marco Ferrazzoli. Lo scopo di questa pubblicazione è illustrare quanto spesso banalizzazione e fraintendimento si verifichino nella comunicazione della scienza e della conoscenza. La conoscenza non è più considerata un valore intangibile e la parola dell’intellettuale, dello scienziato, di chi ha studiato e acquisito competenze tende a sfumare in una mera opinione. Anzi: in un parere. Uno dei tanti.

Laureato in Lettere, Master in Psicologia di consultazione, giornalista professionista. Capo Ufficio stampa del Consiglio Nazionale delle Ricerche da dieci anni, ha lavorato ed è stato collaboratore per molti giornali. Ha tenuto varie docenze in strutture di formazione e università, attualmente è docente di Teoria e tecniche della conoscenza all’Università Roma Tor Vergata. Autore di: ‘Macchie di Rorschach’, 2010; ‘Non solo Don Camillo’, 2009; ‘Guareschi l’eretico della risata’, 2001; ‘Cos’è la destra’, 2001; ‘Giubilando giubilando’, 2000; ‘Padania, Italia’, 1997-2008. Suoi contributi e citazioni sono comparsi in diversi volumi, riviste e collettanee.